Santa Maria la Scala e Capo Mulini distano solo pochi chilometri da Acireale, ma quel tratto basta a farti entrare in un altro mondo. La costa qui cambia pelle: la pietra lavica diventa protagonista, nera e porosa, modellata dal fuoco dell’Etna e levigata dal mare. Le acque sono di un turchese trasparente che ti permettono di ammirare il fondale anche a distanza, e i borghi sembrano sospesi in un’epoca senza tempo.
Inizia la giornata a Santa Maria la Scala, minuscolo ma affascinante villaggio incastonato ai piedi della Timpa. Le case, addossate le une alle altre, si specchiano sul porticciolo. Cammina sul molo, ascolta il rumore secco dei ciottoli smossi dalla risacca e respira quell’odore inconfondibile di mare e agrumi che solo questa parte di Sicilia sa offrire. Se hai voglia di mare, trovi scogli ampi e comodi, perfetti per stenderti al sole o tuffarti in un’acqua che non lascia spazio ai dubbi: è pulita, fresca e irresistibile.
Da qui prosegui lungo la litoranea fino a Capo Mulini, una baia raccolta e tranquilla, protetta da un piccolo faro e colma di ristoranti a pochi passi dall’acqua. È il posto giusto per fermarti a pranzo o al tramonto. Ordina una zuppa di pesce alla capomulinara o dei ricci di mare appena aperti, accompagnando tutto con un vino bianco dell’Etna. È un percorso breve, ma ti lascia addosso il sapore autentico della Sicilia di mare.

