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Passeggiata sull’Etna

Raggiungere l’Etna da Acireale è davvero semplice: basta meno di un’ora, ma il cambio di scenario è così netto da sembrare un salto in un’altra dimensione. Appena si inizia a salire, il paesaggio muta: gli agrumeti lasciano spazio a fitte pinete, poi alla roccia lavica che rivela il vero carattere del vulcano.

Le escursioni possibili non mancano. I crateri Silvestri, sopra Nicolosi, sono alla portata di chiunque desideri un assaggio rapido del territorio etneo. Chi cerca qualcosa di più intenso può salire in jeep o con la funivia verso le quote superiori, vivendo una prospettiva più autentica: fumarole, rumori profondi, terreno instabile e un cielo che sembra più vicino del solito. Nelle giornate limpide, si può ammirare in lontananza il turchese del Mar Ionio, che interrompe l’austerità del paesaggio.

Scendendo, vale la pena fermarsi in una cantina dell’Etna DOC. I vini qui non hanno bisogno di presentazioni: la loro forza risiede nella mineralità del suolo, nei rossi intensi e nei bianchi nati dalla terra vulcanica. La cucina etnea segue la stessa logica: formaggi locali dal sapore inconfondibile, salsiccia al finocchietto dal profumo deciso, miele di Zafferana dal gusto pieno e avvolgente.