Passeggiare nel centro storico di Acireale significa intraprendere un viaggio attraverso i secoli, dove ogni pietra, ogni vicolo e ogni portale custodisce tracce di storie antiche, arte e devozione. Adagiata su una terrazza naturale affacciata sul mare Ionio, la città accoglie il visitatore con un’eleganza sobria ma potente, capace di catturare lo sguardo sin dal primo istante.
Il cuore della città è Piazza Duomo, un autentico gioiello barocco circondato da edifici che attraversano intere epoche. Qui si ergono la Cattedrale di Maria Santissima Annunziata, la Basilica dei Santi Pietro e Paolo e la Basilica di San Sebastiano, monumenti che racchiudono affreschi, sculture e simboli di una fede radicata. Le facciate scolpite nella pietra lavica risaltano contro il bianco della calce e il blu profondo del cielo siciliano, creando un contrasto suggestivo e indimenticabile.
Perdersi tra i vicoli di Acireale significa scoprire un mondo fatto di dettagli: antichi portoni, balconi finemente decorati, piccoli caffè storici dove il tempo sembra scorrere più lentamente, e botteghe artigiane che custodiscono tecniche e tradizioni tramandate di generazione in generazione.
Le leggende popolari aggiungono un’aura di mistero. Si racconta che molte stradine conservino l’eco del tragico amore tra la ninfa Galatea e il pastore Aci, trasformato in roccia da Polifemo in un impeto di gelosia: un mito intriso di magia, passione e dolore che sembra ancora vibrare tra le mura più antiche.
Acireale non è solo un luogo da visitare, ma un’esperienza da vivere. Camminare tra i profumi degli agrumi, assistere alle feste barocche e alle processioni religiose, o semplicemente sedersi a osservare la vita che scorre: è così che si percepisce davvero l’anima di questa perla della Sicilia orientale.

